Comportamento e Musica: il Tempo delle Emozioni – intervista a Francesco Cangi

Il Sistema Cronemico rientra tra i cosiddetti Sistemi di Comunicazione ovvero quei "canali" che utilizziamo quando interagiamo con gli altri. Questi Sistemi sono cinque ed ognuno di essi definisce un canale specifico: Vocale (voce), Cinesico (gesti e movimenti), Prossemico (spazio), Aptico (contatto), Cronemico (tempo). Il modo in cui utilizziamo questi canali è indice del nostro Comportamento e, quindi, delle nostre Emozioni.

Il Sistema Cronemico ha a che fare col Tempo e, forse, per questo, rispetto agli altri Sistemi, è quello più difficile da comprendere e da definire: è, infatti, meno immediato riuscire a percepire ed a descrivere il tempo nostro o della persona che abbiamo davanti, rispetto all'udire il suono di una voce o all'osservare gesti od espressioni.

Ebbene, ciascuno di noi, oltre a possedere una voce propria, con caratteristiche specifiche, possiede anche un proprio "orologio" interiore che definisce certi aspetti della nostra personalità e che, pertanto, condiziona il nostro rapportarci con gli altri.

Per rendere l'idea, pensate a quando state passeggiando per strada e, ad un certo punto, vi ritrovate davanti qualcuno che va ad un passo più lento rispetto al vostro: cosa fate? Probabilmente, alla prima occasione, lo sorpasserete per poter, così, tornare al vostro passo. Ovvero al vostro tempo.

Ogni nostro gesto, parola, movimento avviene secondo un tempo ben stabilito. E questo tempo è dato dal nostro orologio interiore che si accorda, di volta in volta, al contesto ed alle nostre emozioni.

Entrare in interazione con qualcun altro, quindi, è un po' come incontrare qualcuno che va "ad un passo" diverso dal nostro. Non sempre è possibile sorpassare e proseguire, per cui, per poter stabilire un qualunque livello di relazione sarà necessario, prima di tutto, armonizzare i nostri tempi.

Al di là della definizione dei diversi cronotipi che scaturisce in base, appunto, al rapporto personale che ciascuno di noi stabilisce col proprio orologio interiore (ed in merito ai quali sono stati fatti diversi studi tra cui quello molto interessante di M. Giampietro e G. M. Cavallera che hanno analizzato la relazione fra cronotipo e pensiero creativo, che ti consiglio di leggere qui), dal punto di vista relazionale, i nostri incontri, le nostre relazioni, possono, quindi, essere definiti come veri e propri "incastri temporali".

Proviamo a pensarci su: se osserviamo due partner, due amici, due sorelle, due fratelli ...che cos'è che, al di là delle loro parole, dei loro gesti, dello spazio che li separa, ci fa capire il livello della loro relazione?

Probabilmente, una cosa che noteremmo potrebbe essere una sorta di "sincronia" nel loro reciproco modo di rapportarsi.

Il Sistema Cronemico è, infatti, composto, per definizione, da:

Sincronia, Ritmo, Tempo.

La combinazione di questi tre elementi, congiuntamente al variare di contesti, personalità ed emozioni, definisce il "tempo" delle nostre relazioni.

Ma sincronia, ritmo e tempo li ritroviamo anche in ambito musicale!

Per riuscire, quindi, a rendere l'idea di come questi tre elementi si combinino tra loro e definiscano il nostro tempo naturale ho deciso di rapportarli alla Musica.

E, per farlo, ho chiesto l'intervento di un esperto in materia.

Nel video che segue, parlo di Uomo, Emozioni e Musica con Francesco Cangi. 

 


Chi è Francesco Cangi

D'origine fiorentina, comincia sin da piccolo a suonare chitarra, basso e batteria. Nel 2005 inizia lo studio del trombone da autodidatta per poi iscriversi, successivamente, al Conservatorio Jazz G. B. Rossini di Bologna e continua la sua formazione attraverso masterclass di vario tipo.

     

Nel 2008 inizia a suonare con i Dirotta su Cuba e prende parte a due tour italiani fino al 2010. Nel 2011 registra l'album "Torno a casa a piedi" di Cristina Donà e partecipa al tour italiano fino al 2012 anno in cui vince la borsa di studio per il South African College of Music di Capetown. Entra a far parte della VG Big Band diretta da Vincenzo Genovese, composta dalle più grandi figure musicali della Toscana. Successivamente, prende parte anche della Natural Revolution Orchestra diretta da Fabio Morgera ed improntata sulla conduction di Butch Morris. Partecipa al prestigioso festival "Chicco Bettinardi Piacenza Jazz" di Firenze vincendo terzo premio e premio del pubblico con il proprio quartetto No Thanks.

Nel corso degli anni ha collaborato in ambito pop con Caparezza, Cristina Donà, Irene Grandi, Arisa, Bernardo Baglioni, Tormento, Dj Fish, Nothing for Breakfast ed altri ancora.

Attualmente attivo in ambito sia Jazz che Pop/Rock, vanta collaborazioni live con: Francesco de Gregori, Nico Gori, Fabrizio Bosso, Fred Wesley, Michael Allen, Franco Santarnecchi, Fabio Mordera, Piero Borri, Simone Graziano, Stefano Tamborrino, Millelemmi e molti altri musicisti della scena italiana ed internazionale.  

Foto by Foto Libera

 

 

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